Home Osservatorio >> Biografia G. Borrello


GIOVANNA BORRELLO

Una vita tra politica, studio e famiglia.

La professoressa Borrello, pur essendo madre di due figli e nonna di una deliziosa nipotina, ha dedicato una vita allo studio e alla politica. E’ docente dell’ l’Università degli studi di Napoli “Federico II” ed esponente del Pensiero della differenza: ha scritto numerosi saggi, dalla Beauvoir a Simone Weil, e s’interessa di Consulenza Filosofica. E’ stata la prima Coordinatrice delle donne  della CGIL (1980)  e la prima Presidente del Consiglio Provinciale di Napoli (1995-99). Ha dato un costante contributo alla risoluzione di problematiche relative alla Scuola ed all’Università, rivestendo importanti incarichi prima nel sindacato (esecutivo - nazionale CGIL-Università-1976),  nel PCI  (è stata l’unica donna Segretaria della Sezione Universitaria di Napoli), nel PdS ( Responsabile regionale della Scuola e dell’Università) e infine nei DS (come esponente nella Commissione Consiliare Permanente Pubblica Istruzione e Cultura del Consiglio Provinciale, di cui è stata anche Presidente) .

E’ stata negli organismi dirigenti nazionali del PDS e DS,  nell’Ufficio della Commissione di Garanzia Nazionale (1990-2000), nella Direzione Nazionale (2000-2005) e oggi è nella Commissione Nazionale Programma del DS.

Ha aderito fin da tempi immemorabili ai movimenti delle donne  sia a livello regionale - Udi, Lo Specchio di Alice, la Rivista- Madrigale- che nazionale -Centro Virginia Woolf  di Roma. E’ esponente della Comunità filosofica Diotima  di Verona.

La militanza nel movimento delle donne non è stata mai separata da quella nel PCI-PDS-DS.

Alla fine degli anni 80, insieme ad alcune donne come Mimma Marotta e Sandra Macci, diede vita, al “la stanza tutta per sé”, un luogo di sperimentazione di pratiche femministe all’interno del partito. Pratiche politiche che con la “Assemblea delle donne del Ds” di Napoli, coordinata da Giovanna Martano, si sono consolidate, divenendo anche “regole statutarie” condivise dall’insieme del partito.

Oggi, Giovanna Borrello è Responsabile del Sud  nell’Ufficio-Nazionale- Donne-DS, recentemente ha curato “Il Viaggio nel Mezzogiorno delle donne” che avrà il suo approdo alla Convention delle Democratiche di Sinistra, che  si terrà a Milano a marzo 2006.

Ha lavorato, inoltre, alle tematiche dell’infanzia con particolare attenzione alle bambine (Fondazione Banco Napoli-Bambini&Media), alle tematiche delle giovani donne costituendo l’ “Osservatorio della differenza sessuale e generazionale  presso il Dipartimendo di Filosofia della “Federico II”.

Nell’ambito della Pedagogia della Differenza nella <<Commisione regionale di esperte in  empowerment e mainstreaming>> ha lavorato al testo collettaneo “Trame di lavoro.Srumenti per il mainstriming e l’empowerment nei processi educativi e formativi”.

Su questi temi  ha ricevuto incarichi di docenza per corsi di formazione ed aggiornamento sia nell’Università che al di fuori di essa, e partecipa alla realizzazione di progetti tra i quali “Evi - L’innovazione possibile – Un modello di sviluppo per le imprese campane, che coniuga Etica, responsabilità sociale, lavoro femminile. In relazione al progetto EVI si costituirà <<un nucleo operativo>> per  rilevare,  monitorare e favorire lo sviluppo di  pratiche sociali e di modelli culturali e organizzativi che favoriscano l’entrata e la permanenza delle donne nel mondo  delle imprese, del quale ella farà parte  insieme ad Antonia Gualtieri, ideatrice del progetto.

Con Teresa Boccia collabora al Women’s Study della Federico II: Urbanima: Comitato Tecnico per le politiche temporali, sviluppo sostenibile, sicurezza e qualità urbana nella prospettiva di genere.

Ha costituito in Campania l’associazione “Il Campo”. Con questa associazione sta portando avanti con le Università Campane e l’Università di Nassiriya “Il progetto Nassiriya” che  contribuisce allo sviluppo della democrazia e della cultura del popolo iracheno, per ciò il primo punto del suo programma è: il ritiro immediato delle truppe italiane dall’Iraq.

Ha costituito “Comitati Prodi” in tutta la Regione per le Primarie e per il Referendum contro la Devolution. Convinta Ulivista è stata, con De Mita e con Bassolino, l’unica rappresentante donna della Campania nel Comitato Nazionale Prodi per  le Elezioni Europee.

E’ componente dell’Osservatorio di Bioetica del Cespe (Il Centro Studi Nazionale del DS).

E’ Presidente di un Comitato a favore della Partoriente..

Come esponente di questi organismi e come docente di Filosofia morale nella cui area disciplinare vi è compresa la bioetica, mette  nel suo programma: laicità dello Stato, pacs,   maternità e lotta alla proliferazione del parto cesareo, difesa della 194, pillola abortiva fecondazione assistita, testamento biologico.

Come responsabile territoriale delle donne del Sud affronta questioni riguardanti il rapporto tra  Università riformata, saperi e mercato del lavoro, innovazione  e sviluppo del mezzogiorno, anche come cambiamento di stili di vita e comportamenti, Welfare e Lavoro per le donne inteso come diritto di cittadinanza.